Che cos’è la contraccezione d’emergenza?
    Definita anche contraccezione “del giorno dopo” o contraccezione “post-coitale”, è un metodo contraccettivo occasionale a cui si ricorre nelle ore immediatamente successive a un rapporto a rischio.
    È quindi una contraccezione che consente di evitare il ricorso a un’interruzione volontaria di gravidanza.
    I metodi praticati sono sostanzialmente due:
    1. l’uso della pillola del giorno dopo
    2. l’inserimento di una spirale.
    Pillola del giorno dopo - È il metodo di gran lunga più usato ed il presente depliant, com’è stato detto, ne vuole illustrare in maniera chiara e dettagliata le modalià e i contenuti.
    Spirale - Se la situazione anatomica lo consente, la funzione della pillola del giorno dopo può essere sostituita dall’inserimento di una spirale (o IUD) entro 5 giorni dal rapporto ritenuto a rischio.
I meccanismi di azione sono molteplici e complessi. L’efficacia di questo metodo raggiunge circa il 99%.

    Cos’è la pillola del giorno dopo?
    Si tratta di un nuovo farmaco per la contraccezione d’emergenza.
    Consiste in due compresse, contenenti ciascuna 750 mcg di un ormone progestinico senza ormone estrogeno associato, e pertanto privo degli effetti collaterali legati a quest’ultimo. Peraltro, non ha alcuna controindicazione.
    La prima compressa va presa il prima possibile, ma al massimo entro le 72 ore che seguono il rapporto sessuale a rischio, e la seconda da 12 a 24 ore dopo l’assunzione della prima.

    Ci sono altri mezzi, oltre alla contraccezione d’emergenza, per evitare una gravidanza indesiderata dopo un rapporto non protetto?
    Bisogna sfatare alcune credenze purtroppo ancora oggi molto diffuse. Occorre, infatti, sapere che né l’applicazione dopo il rapporto di una crema spermicida (crema che va inserita in vagina prima di un rapporto e che ha la capacità di uccidere gli spermatozoi), né - a maggior ragione - l’acqua e il sapone o una qualunque lavanda vaginale possono impedire il verificarsi di una gravidanza.

    Qual è l’efficacia della pillola del giorno dopo?
    È tanto più alta, quanto prima viene assunta la prima compressa dopo il rapporto sessuale che potrebbe aver dato luogo a un concepimento. In uno studio scientifico recentemente realizzato su iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la pillola del giorno dopo si è dimostrata efficace nel 95% dei casi.

    È assicurata una contraccezione efficace fino alle successive mestruazioni?
    Certamente no. Questa contraccezione è efficace soltanto per il rapporto che ha motivato la sua assunzione.
    Dev’essere quindi vivamente raccomandato di usare un altro metodo contraccettivo (spermicida, preservativo, diaframma) al momento dei rapporti sessuali successivi, fino all’arrivo delle mestruazioni.
    Sarà poi necessario prendere in considerazione una contraccezione regolare e sicura.

    Qual è il meccanismo d’azione della pillola del giorno dopo?
    Con le dosi utilizzate (2 compresse da 750 mcg), la pillola bloccherebbe l’ovulazione, impedendo la fecondazione (cioè la fusione tra ovulo e spermatozoo), se il rapporto sessuale ha avuto luogo nelle ore o nei giorni che precedono l’ovulazione. Se l’ovulazione è avvenuta al momento dell’assunzione, e quindi la fecondazione potrebbe essere già in atto, il farmaco sarebbe in grado di impedire l’impianto dell’ovulo fecondato, modificando la zona interna dell’utero in cui la gravidanza normalmente si impianta.
    Al contrario, se il processo di impianto è cominciato, non è efficace per interrompere una gravidanza iniziata, seppure da poco tempo. Per questo motivo è considerato un metodo contraccettivo (che previene la gravidanza) e non abortivo (che interrompe la gravidanza).

    La pillola del giorno dopo costituisce una protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili?
    Assolutamente no. Il suo uso, come le altre forme di contraccezione che non siano “di barriera” (profilattico), non protegge dalle infezioni che si trasmettono per via sessuale (AIDS, epatite, herpes, condilomatosi, ecc.) e quindi è necessario utilizzare altre precauzioni.

    Che fare in caso di vomito?
    Se il vomito sopravviene nelle due ore successive all’assunzione di una compressa, si raccomanda di assumere immediatamente un’altra compressa. In realtà, il vomito non è una eventualità frequente.

    Si può utilizzare la pillola del giorno dopo come contraccezione di routine?
    No. Ogni contraccezione d’emergenza deve rimanere assolutamente occasionale. Non deve in alcun caso sostituire una contraccezione regolare.
    Bisogna, infatti, ricordare che questo metodo non permette sempre di evitare una gravidanza; inoltre, è efficace solo per rapporti avvenuti in un ristretto numero di ore.