È
proprio il testicolo lorgano chiave
dellapparato genitale maschile, deputato a due funzioni distinte tra loro:
la produzione degli spermatozoi (funzione
riproduttiva) e quella degli ormoni androgeni
(preposti allo sviluppo dei caratteri sessuali maschili). Queste
due funzioni sono attivate in modo completo solo dopo la pubertà,
che si verifica in un età variabile tra i 12 e i 16 anni. È
proprio allora che la produzione degli androgeni, il principale dei quali è
il testosterone, determina le modificazioni
del corpo, tipiche dellindividuo adulto: laumento delle dimensioni
del pene e dei testicoli stessi, la crescita della peluria al pube e nelle altre
zone caratteristiche, lo sviluppo delle masse muscolari e del grasso, distribuiti
diversamente da quello delle donne, labbassamento della voce dovuto allingrossamento
della laringe. Laltro avvenimento che segna larrivo
della pubertà è la comparsa delleiaculazione,
ovvero dellemissione dal pene dello sperma,
che contiene gli spermatozoi in grado di fecondare la cellula uovo della donna. Gli
spermatozoi sono cellule prodotte dal testicolo in modo continuo: la loro maturazione
richiede circa 70 giorni, ma nel testicolo sono presenti contemporaneamente tutti
gli stadi della loro crescita. Ciò vuol dire
che, diversamente dalla donna, un uomo è sempre fertile e ad ogni eiaculazione
può emettere spermatozoi vitali. Quando si trovano
allinterno dei tubuli seminiferi, gli spermatozoi dovranno compiere un lungo
viaggio prima di essere emessi allesterno. Lorgano
deputato al rapporto sessuale, il pene, è
costituito da tre cilindri di una sostanza spugnosa che, al momento delleccitazione
sessuale, si lascia distendere e dilatare dallarrivo di una notevole quantità
di sangue, determinando il fenomeno dellerezione,
necessario per lintroduzione del pene nella vagina. Durante
il rapporto sessuale (o la masturbazione) il momento di massimo piacere, detto
orgasmo, scatena una serie di contrazioni
muscolari nellarea genitale che determinano leiaculazione; ad essa
segue il reflusso del sangue dai corpi cavernosi del pene con la perdita dellerezione. La
scienza che si occupa della sessualità maschile, viene detta andrologia
(dal greco andros: maschio), e landrologo
è il medico che si occupa delle malattie dellapparato genitale. I
disturbi più frequenti nelletà adolescenziale sono: -
il criptorchidismo: si verifica quando uno
o entrambi i testicoli, che nella vita intrauterina si trovano nelladdome,
non sono scesi nello scroto entro il primo anno di vita. Devono essere abbassati
chirurgicamente per evitare il rischio di un grosso danno alla futura fertilità; -
il varicocele: è una dilatazione delle
vene dello scroto, più spesso a sinistra, presente in quasi il 20% dei
giovani, che può essere anchessa causa dinfertilità. Abbiamo
fin qui descritto lapparato genitale maschile e le sue trasformazioni biologiche
durante la pubertà. Come ci si accorge dellavvenuta
maturazione sessuale? Uno dei segni più evidenti
è dato dalla produzione di sperma e dalla sua emissione durante lorgasmo.
Ciò può avvenire durante il sonno, attraverso i cosiddetti sogni
bagnati, ovvero lemissione dello sperma derivata dai sogni a contenuto
erotico (polluzioni notturne). Ma, nella maggior
parte dei casi, ci si accorge di essere in grado di eiaculare attraverso la stimolazione
manuale del pene, ossia la masturbazione. Come abbiamo
già detto, lautoerotismo è utile per conoscere la propria
sessualità, sebbene persistano ancora oggi dei pregiudizi al riguardo. A
proposito di pregiudizi, uno tra i più comuni riguarda la grandezza del
pene, considerata fattore di valutazione della mascolinità. In
realtà, gli organi genitali hanno dimensioni differenti nei diversi individui,
ma questo non dovrebbe essere un motivo di preoccupazione, poiché la misura
del pene non è determinante per la qualità della relazione sessuale. Un
altro preconcetto molto diffuso, vuole che lappetito sessuale
sia più forte nel maschio che nella femmina. Questo concetto è falso,
perché il bisogno di fare lamore può essere ugualmente intenso
sia per luomo che per la donna. Per molti quello
del primo rapporto sessuale è un momento delicato che va preparato con
cura; per altri è qualcosa da fare e basta, senza troppi ripensamenti. In
realtà, i primi rapporti sono importanti perché rappresentano linizio
di una nuova esperienza. Fare lamore è qualcosa che sinventa
e si impara, ma qualcuno allinizio potrà sentirsi inibito o avere
paura a causa di repressioni subite o, più semplicemente, per mancanza
di esperienza. Alcuni ragazzi, ad esempio, prima di
fare lamore si chiedono: Sarò allaltezza della situazione?
Ce la farò a soddisfarla?. Questo genere
di interrogativi può suscitare unansia definita ansia da prestazione,
che -insieme ad altri fattori- può compromettere una buona relazione sessuale.
Avolte diventa la causa di problemi, quali leiaculazione precoce o la mancanza
di erezione. In ogni pratica sessuale quel che conta
è il desiderio che se ne ha e il piacere che se ne trae. La mancanza di
esperienza, la fretta o lassenza di desiderio possono giocare brutti
scherzi. Erezione del pene e lubrificazione della
vagina sono manifestazioni riflesse e non volontarie. Esse avvengono -di solito-
sotto leffetto delle carezze, del desiderio e di una certa dose di eccitazione. È
inutile, perciò, insistere quando il desiderio manca oppure autocolpevolizzarsi,
traendo magari conclusioni affrettate su di sé o sul partner. Può
essere utile invece parlarsi, cercando di capire che cosa non va, o chiedere consiglio
a una persona che si sa essere più esperta. Quello
che si deve comunque ricordare, è che la sessualità è fonte
di piacere e, dunque, vale la pena di viverla nel migliore dei modi possibili.
|